Ieri sera sono stata a un concerto. Non importa, di chi fosse il concerto. Un concerto, uno qualsiasi, di una musica qualsiasi. Una bella musica, un bel concerto.
Provate a immaginare un concerto di una musica che vi piace, che vi entra dentro, che vi fa ballare, cantare, saltare.
Provate a immaginare un concerto in cui vi succede che lo stress del lavoro improvvisamente si trasforma nella batteria che da ritmo alla vostra giornata, e le pretese dei clienti diventano vignette di Bucchi, e tutti gli acciacchi fisici che vi trascinate dietro da mesi finiscono sotto le scarpe [e voi avete pure gli anfibi con la suola spessa!].
Provate a immaginare un concerto in cui man mano che la musica cresce, voi sentite, senza neanche pensarci, che chi ha scelto di non restarvi accanto, farà la sua strada altrove, e chi non vuole neanche provarci… bè, peggio per lui, non sa cosa si perde!
Provate a immaginare un concerto in cui una volta tanto chissefrega degli altri, e, diamine! vi sentite così bene, ma così bene, che FranK Capra aveva capito tutto, e la sinistra al governo presto comincerà a capire qualcosa, e voi fino adesso a prendervela così non avete capito niente!
Eddai, lo so, sto esagerando. Ma che importa? Il concerto è finito. Frank Capra fa dei film buonisti, ma per il resto meravigliosi, la sinistra non capirà mai, ma la piazza sa come farsi sentire [più o meno…], e voi qualcosa avete capito, e per capire il resto avete ancora tempo
E oggi piove, qui a Roma, ma io mi porto dentro un pezzo di musica, e un etto di ottimismo in più. E visto che nonostante il mio innato buonumore, di ottimismo ne perdo a kili nel guazzabuglio della quotidianeità, anche un etto diventa una quantità di tutto rispetto.
Per cui se ieri trascinavo i miei anfibi a fatica tra le pozzanghere, ora zompetto allegramente tra una e l’altra, giocando a tratti con la fanghiglia, e cammino più veloce. Cosa non ti fa un etto di musica!
Beh, ma non ce lo dici, poi, che concerto fosse? Mo’ ci hai incuriositi….
(In mancanza di un concerto…)

Comunque carino questo post, scrivi molto bene… E fai venire voglia di accendere la radio e ascoltare un (bel) po’ di musica…
gargattina, io lo direi pure, ma non e’ meglio se ognuno si immagina il concerto che vuole?
buona musica!
Questo sì…
Però… Beh, io sono una curiosona! (in un’altra vita ero una gatta… Magari anche nella prossima! ;))